domenica 4 marzo 2012

attenzione: messaggio nella bottiglia

Io non sono un libro assennato

"Io non sono un libro assennato, sono un essere umano con la sua contraddizione". ..contrasto fra libro e uomo..

Questo aspetto mi ha molto colpito. Ovvio, non solo questo, ma come sempre associo un libro ad una frase, un'immagine, che il mio mestiere non è fare recensioni e questo blog è una specie di esercizio non sempre quotidiano.

E dunque il contrasto tra libro e uomo "(..) fra ciò che possiamo fare con la conoscenza e ciò che ci è dato dalla natura (...) Quello che "stona" è che ha fare questa riflessione sia un adolescente, anche se si tratta di Elias Canetti.

Immensa figura materna che irrompe: " (...) Tu non sai ancora niente. Hai solo letto. (..)" "(...) Un uomo con la sua contraddizione! Questa frase te la sei scelta proprio bene! (...) Come se avessi fatto Dio sa che cosa di cui ora ti dovessi pentire. Niente hai fatto. (...) (...) Uomo è chi è costretto a lottare per vivere. (...) (...) Tutto dipende invece da cosa si fa realmente, il resto non conta. (...) (...) Un uomo soddisfatto non fa nulla, impigrisce, si è messo a riposo prima ancora di fare qualcosa. Un uomo soddisfatto continua a fare le stesse cose, come un  povero impiegato. (...)

lunedì 6 febbraio 2012

Come acqua che si perde nel mare

All'inizio non mi ha convinto. Forse perchè, grazie agli sconti, ho approfittato per leggere per la prima volta un libro di Amos Oz e dunque "Una pace perfetta" è andato a far parte dei libri "elimina lacuna". Poi, non so quando, ha cominciato ad affascinarmi.

"(..)I monti e i deserti tacciono. La terra è muta. Il mare mormora in lontananza. Il cielo di giorno è infocato, ma con il buio cala anche la frescura. L'inverno insegue l'estate e dopo l'inverno viene l'estate. La gente nasce e muore e tutto si disfa lentamente: il corpo. I luoghi. I pensieri. La mia mano che sta scrivendo e la penna e la carta e il tavolo. Fedi e convinzioni. Famiglie. Tutto si disfa continuamente perchè il tempo distrugge tutto, da dentro. Tutto si disfa. (...) E intanto l'intelligenza, dal canto suo, cerca di distinguere il bene dal male, la menzogna dalla verità. Ma anche l'intelligenza si disfa e il tempo fa il suo corso e rrende tutto polvere, tutto il bene e il male e il giusto e lo sbagliato e il brutto e il bello che l'intelligenza ha delineato sulle cose. (..)"

"(...)C'è davvero amore nel mondo? (...) e se sì, com'è possibile che tutto sia così in cotraddizione con l'amore? Prendiamo per esempio un padre e un figlio. Due fratelli. Marito e moglie. Tutti sono affetti da un male misterioso, si portano dentro incomunicabilità, solitudine, sofferenza, e il cieco desiderio di far male. No, non far male: usare. Cambiare, forgiare. Piegare e dominare. Dare forma a chi è caro, come fosse materia fra le loro mani. Come acqua che si perde nel mare. (...) quel mostro che allunga le sue braccia pelose per prendere a schiacciare e modellare i propri figli a immagine e somiglianza delle mie segrete ambizioni. (...)"

giovedì 19 gennaio 2012

Quella sera dorata

Urca! pensavo che solo "Tutto questo dolore ti sarà utile"  fosse diventato un film..e invece ho letto "Quella sera dorata" e poi scopro che anche questo libro di Peter Cameron è un film...ma allora è un vizio..perchè non fa lo sceneggiatore? Infatti è bravo, il libro è piacevolissimo, letto tutto d'un fiato. Pur non essendo un'amante di libri con dialoghi serratissimi e poche descrizioni, devo dire che me lo sono goduto e quasi quasi mi vedo anche il film!

Tra parentesi: a tratti mi son risentita in Deirdre quando più o meno avevo la sua età..un brivido..brrrrrrrrrrrr...

domenica 15 gennaio 2012

Terraferma



Mi piace Crialese! Quando vidi Nuovomondo rimasi piacevolmente stupita (a parte la Gainsbourg che non reggo proprio!), ma quando m'imbattei in Respiro rimasi assolutamente affascinata (Valeria Golino strepitosa).
Oggi ho visto finalmente Teraferma: commovente e crudele, struggente e spietato come quel grande mare...

domenica 8 gennaio 2012

..e sì, sono un pò snob..

Forse nemmeno un pò e quindi snob e basta: adoro le biblioteche ma non mi piace prendere in prestito i libri, non mi piace prestare libri e dunque neanche partecipare al bookcrossing che d'altra parte trovo un'iniziativa assolutamente carina.
Poi ci sono gli e-book, li trovo stupefacenti, ma lasciatemi il mio libro di carta (soffre un pò la mia anima ecologista ma le contraddizioni fanno parte della vita). Adoro poi l'applicazione che associa al libro la colonna sonora! Fantastico! Ma io voglio un libro di carta da appoggiare al comodino e una libreria piena zeppa in salotto dove ogni tanto scovo un libro che non ricordavo più di avere.
Comunque, in questa domenica uggiosa, visto che non ho fatto in tempo ad approfittare degli sconti in libreria, mi sono ritrovata senza un libro da leggere. Alllora mi sono ricordata del pdf che mi ha mandato da leggere un mio amico di università incontrato dopo tanto tempo questa estate. Si tratta di un piccolo piacevole diario di viaggio nel Sahara. E dunque, pc sulle ginocchia, copertina e divano e sottofondo musicale. Guarda un pò...avevo appena trovato un link ad un sito di musica rap della primavera araba. ..e voilà...il viaggio è filato liscio :)

sabato 31 dicembre 2011

fuori dal coro




 "Le Idi di marzo" ? Una padellata di luoghi comuni ...veri.
Dice: "George Clooney ha messo insieme un cast spettacolare!" ..e ci mancherebbe altro!